
Il Premio Letterario Hans Christian Andersen Baia delle Favole e' giunto alla 45 edizione, confermandosi una
delle manifestazioni più prestigiose e più attese nel campo della scrittura per ragazzi. La popolarità anche internazionale del Premio e' un segno tangibile che, anche in tempi di crisi, la favola mantiene il suo valore come strumento di dialogo fra generazioni e di incontro e pace fra i popoli.
L'appuntamento per grandi e piccini e' allora a Sestri Levante dal 7 al 10 giugno 2012 quando saranno proclamate le fiabe vincitrici e le piazze, le strade e le spiagge della nostra cittadina diventeranno palcoscenico a cielo aperto, pronte a regalare la magia dei racconti e le suggestioni di grandi spettacoli di teatro urbano.
Parte del mondo è sconvolta da venti di guerra, è alla disperata ricerca di elementari mezzi di sopravvivenza e aspira ad un avvenire accettabile. Per molte popolazioni si stanno tragicamente riducendo le risorse per un pur minimo sostentamento, venendo elusi i più elementari diritti alla vita. L'Uomo è sconcertato. in questo contesto storico, epocale, l'umanità intera ha sempre avuto bisogno, sin dai primordi, di evadere dalla precarietà quotidiana, rifugiandosi nel mito, nella fantasia, nella fiaba.
La regina rania di Giordania, ambasciatrice onoraria delle Fiabe di H.C. andersen, recentemente, mi ha espresso - per tramite della sua segreteria Personale - il suo compiacimento per aver io istituito nel 1967 il Premio "H.C. Andersen - Baia delle Favole", auspicando una sempre più ampia partecipazione al Premio.
il nostro Premio letterario internazionale, giunge oggi alla sua 45° edizione, registrando un costante incremento di partecipazione dei concorrenti, adulti e bambini, esordienti e scrittori affermati, che partecipando con le loro fiabe continuano a infondere nei lettori ottimismo, di fiducia, voglia di amare e di essere amati.
A noi non resta che affrancarci dalla quotidianità e dalle sue pregnanti preoccupazioni, leggendo o ascoltando una bella fiaba che gratifichi il bambino che ancora è in noi.
La luna, dopo che l'uomo l'ha calpestata e invasa di detriti, non ci fa più sognare, Marte, per ora, ci è troppo lontano, incombono i "neutrini" che, pare, sconvolgeranno spazio e tempo.
La fiaba contribuirà ancora a farci sperare e sopravvivere?
Penso di sì.



